I mercati dei beni culturali e le nuove generazioni

Sviluppo e occupazione giovanile nei territori dell'aretino

Indagine Cati. Interviste telefoniche

Si è conclusa nel mese di marzo l’indagine campionaria rivolta alle imprese del territorio per cogliere punti di forza e di debolezza, ma anche le aspettative del variegato sistema imprese che opera nel mercato dei beni e delle attività culturali. Grazie all’analisi di contesto sono state individuate 4125 imprese, estratte dagli archivi della Camera di Commercio di Arezzo, con la collaborazione della Provincia di Arezzo.

801 gli imprenditori intervistati, con un questionario somministrato telefonicamente, in tutti i territori della provincia, un campione ampiamente rappresentativo dell’universo imprese interessato. Sono state coinvolte le filiere economiche dell’artigianato artistico (404 imprese intervistate), della Comunicazione (254 imprese), dei Beni culturali (125), e dei Servizi per il Turismo (19).

I dati sono attualmente in fase di elaborazione. Fra i risultati che vanno emergendo, i problemi più avvertiti dalle imprese sono la difficoltà di accesso al credito, il bisogno di manodopera qualificata e la carenza di servizi alle imprese; relativamente minore è la “preoccupazione” per le carenze di infrastrutture o di reti di fornitori ma anche per le difficoltà di una successione imprenditoriale o nella ricerca di partner.

La “qualificazione” è al centro dell’attenzione delle imprese sia come orientamento al potenziamento delle attività di ricerca e di progettazione, sia come richiesta di consulenza sia nelle ipotesi di ampliamento del personale; notevole è anche la soddisfazione per le attività di formazione già realizzate.

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